Perché anche la privacy ha le sue regole burocratiche, ma almeno queste servono davvero.
In due parole
Noi di Borboni Moderni raccogliamo pochissimo: un nome e un indirizzo email se ci scrivi o se lasci un commento, e statistiche di lettura che non ti identificano. La pubblicità sulle pagine, però, è di Google, e Google raccoglie parecchio: è il trattamento più invasivo che avviene qui dentro e ci sembra onesto dirlo in apertura invece che in fondo. Puoi accettarla o rifiutarla quando vuoi dal pannello del consenso, e se rifiuti gli annunci continuano a vedersi, semplicemente smettono di essere scelti in base a te.
Chi siamo e come contattarci
Titolare del trattamento: Supero Ltd
1, Triq It-Tramuntana NDR 1222
In-Nadur (Ghawdex), Repubblica di Malta
Per questioni di privacy: privacy [chiocciola] borbonimoderni [punto] com
Per tutto il resto va bene anche il modulo della pagina Contatti.
Che dati raccogliamo, perché e per quanto
A differenza di molti siti che sembrano aspirapolveri di dati personali, quello che raccogliamo direttamente sta in tre voci. Per ognuna diciamo a che titolo lo facciamo e quanto lo teniamo, perché il regolamento lo chiede e perché è la parte che di solito manca.
1. Commenti
Se lasci un commento ti chiediamo un nome (anche un nickname va benissimo) e un indirizzo email, che non pubblichiamo mai e usiamo solo per avvisarti se qualcuno ti risponde. Non verifichiamo nemmeno se l’email esiste davvero: siamo burocrati moderni, non ispettori.
Base giuridica: il tuo consenso, che dai spedendo il commento. Conservazione: finché il commento resta pubblicato; se ci chiedi di cancellarlo, sparisce con i dati collegati.
Accanto ai commenti compare un’immagine del profilo fornita da Gravatar, un servizio di Automattic. Per mostrarla il tuo browser contatta i server di Gravatar, che ricevono il tuo indirizzo IP e una versione cifrata del tuo indirizzo email. È un servizio che non deposita cookie.
2. Modulo contatti
Raccogliamo il nome, l’indirizzo email e il messaggio che ci scrivi. Li usiamo per risponderti e basta: niente mailing list segrete, niente vendite a terzi, e nemmeno una newsletter, perché la burocrazia italiana è già abbastanza complicata senza aggiungere email promozionali.
Base giuridica: il tuo consenso, che spunti prima di inviare. Conservazione: il messaggio arriva nella nostra casella e resta anche archiviato nel database del sito, dove lo teniamo per 24 mesi e poi lo cancelliamo. Se vuoi che sparisca prima, basta dirlo.
Il modulo è protetto da Cloudflare Turnstile, il riquadro che verifica che tu non sia un robot. Serve a tenere fuori lo spam ed è tecnicamente necessario per far funzionare il modulo; Cloudflare riceve il tuo indirizzo IP e alcuni dati tecnici del browser.
3. Statistiche di lettura e log
Usiamo Matomo, installato su un server dedicato della nostra agenzia in Germania: i dati non escono di lì e non passano da nessun servizio di terzi. È configurato per non usare cookie e per anonimizzare gli indirizzi IP, quindi conta i lettori senza sapere chi sono. Ci interessa capire quali pagine vi piacciono di più, non seguirvi in giro per il web.
Il server tiene inoltre i normali log tecnici (indirizzo IP, pagina richiesta, orario), necessari per far funzionare il sito e per difenderlo dagli attacchi.
Base giuridica: il nostro legittimo interesse a sapere se quello che scriviamo viene letto e a tenere in piedi il sito. Conservazione: le statistiche restano in forma aggregata; i log del server web per 24 mesi, poi vengono eliminati.
La pubblicità, detta come sta
Il sito ospita annunci di Google AdSense. Quando arrivi da un paese dello Spazio economico europeo, dal Regno Unito o dalla Svizzera, prima che venga depositato qualsiasi cookie pubblicitario ti compare il messaggio di consenso gestito da Google, che dichiara i partner pubblicitari coinvolti: sono parecchie centinaia, ed è giusto che tu lo sappia prima di decidere.
- Se acconsenti, Google e i suoi partner possono usare cookie e identificatori per mostrarti annunci scelti in base ai tuoi interessi e per misurarne il rendimento.
- Se neghi il consenso, gli annunci restano ma diventano contestuali: scelti in base alla pagina che stai leggendo, non in base a te. Il sito funziona esattamente come prima.
Il fatto che tu stia leggendo un sito sulla burocrazia italiana dice già qualcosa sui tuoi interessi, ma la decisione resta tua e puoi cambiarla in qualsiasi momento, senza costi e senza moduli in triplice copia, riaprendo il pannello del consenso.
Questo trattamento comporta un trasferimento di dati verso gli Stati Uniti, dove ha sede Google. Avviene sulla base delle garanzie previste dal capo V del GDPR, in particolare le clausole contrattuali standard della Commissione europea e l’adesione di Google al quadro UE-USA sulla protezione dei dati.
Puoi anche intervenire direttamente sul tuo account Google dalla pagina My Ad Center.
Cookie: i piccoli spioni digitali
Cookie tecnici
Fanno funzionare il sito: ricordano la tua scelta sul consenso, tengono la sessione se sei registrato e salvano i tuoi dati nel modulo dei commenti se sei tu a chiederlo con l’apposita casella. Non richiedono consenso perché senza di loro il sito non funziona.
Cookie statistici
Non ce ne sono. Matomo gira in modalità senza cookie, quindi qui non c’è niente da accettare né da rifiutare: uno dei rari casi in cui la soluzione più rispettosa è anche la più semplice.
Cookie pubblicitari
Sono quelli di Google AdSense e dei suoi partner, e vengono depositati solo se dai il consenso dal messaggio che compare alla prima visita. Ci ripensi quando vuoi dal pannello del consenso.
Se vuoi fare pulizia generale, ogni browser permette di bloccare o cancellare i cookie dalle proprie impostazioni sulla privacy. Vale la pena saperlo, ma per gli annunci di questo sito il comando giusto è il pannello qui sopra, non il menu del browser.
Dove stanno i dati
Il sito e i backup sono su server in Germania gestiti direttamente dalla nostra agenzia: niente cloud misteriosi in paesi esotici. Lo stesso vale per le statistiche Matomo. Escono dall’Unione europea soltanto i dati legati alla pubblicità di Google, come spiegato sopra, e i dati tecnici che raggiungono Gravatar e Cloudflare nel momento in cui il tuo browser carica un’immagine del profilo o il controllo antispam.
I tuoi diritti, che sono tanti per fortuna
Il GDPR ti riconosce il diritto di:
- accedere ai tuoi dati, cioè sapere che cosa abbiamo su di te;
- rettificare i dati sbagliati;
- cancellare i tuoi dati, il cosiddetto diritto all’oblio;
- limitare il trattamento;
- ottenere la portabilità dei dati in un formato leggibile;
- opporti al trattamento fondato sul legittimo interesse;
- revocare il consenso in qualsiasi momento, con la stessa facilità con cui lo hai dato, senza che questo tocchi la liceità di quanto è avvenuto prima.
Per esercitarli scrivici all’indirizzo indicato sopra: rispondiamo entro un mese, come vuole il regolamento. Se la risposta non ti soddisfa puoi rivolgerti all’Office of the Information and Data Protection Commissioner (IDPC) di Malta, l’autorità di controllo competente per il nostro trattamento, oppure all’autorità del paese in cui vivi.
Aggiornamenti e note legali
Questa informativa è redatta in conformità al Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e può essere aggiornata: in caso di modifiche sostanziali lo segnaliamo sul sito. Non effettuiamo profilazione automatizzata con effetti giuridici sui lettori, e non trattiamo consapevolmente dati di minori.
Per tutto quello che non è coperto da questa informativa vale il buon senso. E se il buon senso non basta, scrivici.
Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2026.