In Inghilterra le tasse sono sul web

Scritto il 15 dicembre 2009 in internet da pieru

No, non si tratta delle dichiarazioni dei redditi dei cittadini, come avvenuto in Italia un po' di tempo fa. Come segnala punto informatico in Gran Bretagna è stato pubblicato su in sito il bilancio dello stato, come vengono spesi i soldi delle tasse dei cittadini.

Non credo affatto che il web sia la soluzioni di tutti i mali ma, se ben sfruttato, può essere un ottimo strumento per informare, per chi è alla ricerca di trasparenza. Suggerisco una visita al sito in questione: chi si aspetta un bilancio con un'interminabile serie di cifre assolutamente incomprensibili resterà deluso: il sito è assolutamente esemplare, chiarissimo, facile da consultare e da capire.

A mio modesto parere i soldi spesi per la realizzazione di quel sito sono stati molto ben investiti.

Tornati!!

Scritto il 15 marzo 2008 in internet da pieru

Il sito è stato completamente offline per quindi giorni, purtroppo il server che lo ospitava ha avuto dei problemi (tecnicamente possiamo dire che si è svampato).
Presto riprenderemo ad aggiornare per contribuire, nel nostro piccolo, a combattere con un sorriso tutte prevaricazioni della burocrazia italiana.

Il disegno di legge levi prodi

Scritto il 21 ottobre 2007 in Burocrazia,internet da pieru

Un sito come questo che state leggendo può rappresentare un pericolo per la casta dei politici o quella dei giornalisti? Sicuramente no. Ma 10 siti come questo? Oppure 100, 1000 siti in cui provare a mettere in evidenza gli sprechi, le inefficienze e tutte le schifezze della burocrazia italiana? Abbondiamo, 10.000 siti come questo possono essere un problema?
Io credo di sì perchè da tanti siti così nascono parecchi Beppe Grillo. magari non con lo stesso successo e non con la stessa audience ma con approfondimenti magari a carattere locale sicuramente interessante. Ci sono migliaia di gabibbi in erba sparsi per l’Italia che possono pubblicare sul loro sitino una notizia e questo deve fare molta paura perchè finalmente possiamo parlare della casta e parlandone sul web ci accorgiamo di non essere soli ad avere certe sensazioni e certe idee e la chiacchiera da bar germoglia e attecchisce.
La casta si è accorta del pericolo e sta provando a reagire con il disegno di legge levi prodi, semplicemente un tentativo di chiudere i siti internet che fanno informazione senza appartenere alla casta dei giornalisti, nè più nè meno. Per ora è solo una proposta di legge e deve passare al vaglio del parlamento ma c’è molto da preoccuparsi dato che una legge del genere piacerebbe da morire a maggioranza e opposizione.

I borboni, l’arte e l’Italia

Scritto il 1 ottobre 2007 in internet da pieru

Sapevate che è vietate pubblicare immagini di opere d’arte? Facciamo un esempio pratico, voi fate una foto di un monumento e la pubblicate sul vostro sito o sul vostro blog. la foto l’avete fatta voi quindi non vi viene neppure in mente che dovete controllare se l’autore del monumento sia morto da più di 70 anni.
Sbagliate: ultima vittima di una legge fatta nel 1941 è wikipedia, un sito che non ha alcun fine di lucro ma ha come unico scopo quello di diffondere un po’ di conoscenza, con il contributo di tutto.
In realtà non è neppure finita qui perchè tutte le immagini delle opere d’arte italiane non possono essere pubblicate se non dopo aver versato apposito compenso alla siae. Fantastico.
Mettete sul vostro blog una foto della fontana di trevi. Nel migliore dei casi a qualcuno viene voglia di fare un giro a Roma per andare a vederla dal vivo. Nel peggiore …. non mi viene in mente nulla. Eppure per poterlo fare dovete pagare la siae. Faccio fatica a capire.

Internet per passione

Scritto il 23 novembre 2006 in internet da pieru

Al giorno d’oggi trovare nel web aziende che realizzano siti internet e che prestano servizi informatici risulta complicato o per lo meno se non se ne conosce. Ecco qui per tutti gli amanti e appassionati di questo argomento un sito che risolverà ogni vostro dubbio o problema: www.zerodelta.it. Ma non crediate che il tutto sia finito, infatti sono diverse le argomentazioni elencati in homepage come ad esempio natura, cultura, turismo sport e ciò che riguarda i nostri amici a quattro zampe…ma anche racconti e barzellette. Con la prevalenza di un solo colore, il blu, potrebbe apparire noioso, ma meglio scarno di colore che di argomenti! E’ di facile utilizzo e con i link, anche se non tutti funzionanti, la ricerca diventa divertente, magari spendendo un po’ di tempo in più rispetto al previsto!