10 passi avanti e 12 indietro

Che la burocrazia abbia raggiunto livelli intollerabili per una società civile dovrebbe essere sotto gli occhi tutti. Non credo che tutti siano consapevoli di quanto questo abbia un devastante impatto sulla vita di tutti (nessuno escluso) gli italiani credo sia molto meno chiaro, oggi sul corriere abbiamo trovato un interessante articolo che fa una sorta di conteggio, indagando su quanto poco efficaci siano stati i tentativi di semplificazione e snellimento della burocrazia tanto che per ogni 10 leggi cancellate ce ne sono 12 nuove.

Questa proliferazione di leggi e leggine si traduce in una incredibile confusione del diritto e, dal punto di vista del privato cittadino, il fatto che tanto spesso non vengano completati i decreti attuativi di leggi e decreti proposti dai vari governi è la misura di quanto poco le intenzioni (buone o cattive che siano) si traducano in azioni.

La tassa sui vulcani

Lo stato, nella sua infinita creatività, ha appena varato una nuova tassa: il senato ha approvato la Tassa sui Vulcani, 5 euro. Il sindaco di Lipari, esultando, spiega:

Non si tratta di una nuova imposta o di un inutile balzello. Sin dallo scorso anno esisteva già per l’accesso ai vulcani l’opportunità di istituire un ticket con la più discutibile procedura di contabilità speciale conseguente ad una ordinanza di protezione civile.

Direi che ogni commento è superfluo…

Il commercialista sbaglia? Paga il contribuente

La sentenza della Cassazione n. 27712 dell’11.12.2013 è veramente strepitosa, in un colpo solo ha fatto fuori alcuni dei pochi punti fermi che credevo di avere in questo burocratico paese. La vicenda riguarda un caso tra un commercialista e il suo cliente. Il primo ha commesso un errore nella preparazione della dichiarazione dei redditi del […]

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Complicatori e semplificatori

Un bell’articolo di oggi su corriere.it racconta della finta guerra che si combattono due nemici-amici, colui che semplifica e colui che complica. Il contenuto dell’articolo è piuttosto interessante non tanto nella sua prima parte (in cui si commenta una richiesta dell’INPS che rivuole un centesimo di euro da un pensionato, indebitamente percepito), è molto più […]

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Come difendersi dallo stato

L’uso della lettera minuscola non è casuale: quello italiano è uno stato con la minuscola e che le cose abbiano ormai oltrepassato il punto di non ritorno si capisce da tante, piccole cose. Ad esempio il Corriere della Sera pubblica oggi un breve articolo con istruzioni per difendersi dalla temuta lettera legata al redditometro. A […]

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Le parole sono importanti

Ci siamo, i Borboni hanno messo a punto e collaudato la loro nuova arma micidiale e stanno per metterla in azione, con il beneplacito di molti cittadini se non addirittura il plauso. Questo strumento viene infatti da molti immaginato come uno strumento di lotta all’evasione, peccato che non sia così. Partiamo dalla notizia, come riporta […]

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Perchè il governo Monti non ha ridotto la spesa pubblica?

Un ottimo editoriale di Panebianco analizza i difensori della spesa pubblica italiana e arriva a due interessanti conclusioni: la prima è che, a giudicare dalle ultime sentenze della corte costituzionale la riduzione della spesa pubblica sembrerebbe impossibile, incostituzionale (appunto) e la seconda è che il governo di Mario Monti, pur avendo tutte le carte in […]

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L’odissea di chi vuol pagare le tasse

Su questo blog proviamo a mettere in evidenza le assurdità di una pubblica amministrazione che, a volte, si comporta trattando i cittadini come sudditi, vessandoli con norme e comportamenti paradossali che finiscono per danneggiare lo stato, i cittadini e i contribuenti. Sul corriere della sera di oggi, nella rubrica curata da Piero Ichino, compare una […]

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Perdite di tempo

Il fisco lumaca non accelera in periferia, anzi. La recente riforma dell'Amministrazione, che ha previsto l'accentramento delle attività di controllo su base provinciale secondo molti sarebbe servita solo a complicare l'attività di chi opera in periferia. Si sprecano le proteste per le perdite di tempo che potrebbero essere agevolmente evitate: se funzionasse il call center, […]

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Accertamenti a raffica

Ormai si sviluppano accertamenti a raffica e di adesioni poco convinte e vince la standardizzazione: lo sconto è del 20%, più o meno per tutti, prendere o lasciare. E quasi sempre il contribuente finisce per accettare, pur di evitare le perdite di tempo e di energie necessarie per affrontare un contenzioso che costringerebbe comunque, in […]

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