I poveri commessi del parlamento

lafacciacomeilculoHanno veramente la faccia come il culo. E io li ho visti, ci sono stato a montecitorio, ho visto quelli che fanno passare borse e zaini attraverso il metaldetector per il modico stipendio di 50.000 euro all’anno. Hanno il coraggio di non sentirsi dei privilegiati ma siccome detesto le generalizzazioni è giusto dire che almeno uno di questi non si sente un privilegiato.

In una interessante intervista comparsa su panorama spiega che lo stipendio mica lo ruba. Ha dovuto sostenere un duro concorso con concorrenza spietata. Ci mancherebbe altro, certo che i soldi non li ruba e certo che ha vinto un concorso solo che ora la festa è finita.

I diritti acquisiti suoi sono identici a quelli di un dirigente di un’industria o di una qualsiasi impresa privata quando questa fallisce. E’ arrivato il momento, montecitorio ha fallito ed è fallito, si rimandino tutti a casa e si faccia un nuovo parlamento cominciando con nuovi concorsi con stipendi terrestri. Un commesso. 50.000 euro che arrivano a 140.000 alla fine della carriera.

Stiamo scherzando? Basta!

1 minuto alla settimana

one-minute-400x4001 minuto di lavoro. Alla settimana. Sembra uno scherzo invece è tutto vero, è quanto capita a un veterinario secondo quanto riportato dal corriere della sera ma attenzione prima di puntare il dito verso l’obiettivo sbagliato: non si tratta di un dottore sfaticato o assenteista, lui si limita ad attenersi al suo contratto quindi se c’è da incazzarsi con qualcuno è il caso di prendersela con chi permette che succedano queste cose, incredibili cose.

I borboni son fatti così

Ordine_del_giorno

So che i miei lettori faranno fatica a crederci ma sono pronto a giurarlo con una mano stesa su una montagna di bibbie: non me la ssto inventando. Da un comune del nord Italia arriva, via mail, una convocazione. Questo il testo della convicazione: SI COMUNICA CHE IN DATA 11/09/2014, ORE 20.30, SI TERRA’ IL […]

[Continue reading…]

Dietro a Turchia, Malta e Panama

turchia-ist

Sorpresa! Secondo il World Economic Forum, l’organizzazione che tiene ogni anno il forum di Davos, il Belpaese si classifica 49esimo nella rassegna della competitività 2014, confermando la sua posizione. Ma il raffronto col resto d’Europa è impietoso, anche se il “programma di riforma” è ben visto. In testa la Svizzera, poi Singapore e Usa. In […]

[Continue reading…]

L’aci

aci

Non sto parlando di quell’ente inutile, sto parlando dell’Associazione dei Contribuenti Italiani che ha il sito più brutto del mondo (dal punto di vista estetico) ma come associazione ne imbocca parecchie. E non mi riferisco soltanto al meraviglioso logo che così bene ci rappresenta: se riuscite a resistere al ribrezzo e alla generale sensazione di […]

[Continue reading…]

Il peso delle minoranze

Minoranze

L’Italia è il Paese bloccato dalle minoranze. Ma non nel senso che le minoranze fanno il loro mestiere opponendosi alla maggioranza a colpi di idee e progetti migliori e alternativi. No, ci mancherebbe. Nel senso che le minoranze si rifiutano di accettare l’a,b,c del funzionamento democratico, e cioè che la maggioranza debba, a un certo […]

[Continue reading…]

9000 euro più della Merkel!

Angela_Merkel_Juli_2010_-_3zu4

I sostenitori dei diritti acquisiti e inviolabili si preparino a difendere l’indifendibile: il mitico Stella ci ricorda che i funzionari della Camera sono costosi. Non un po’ costosi, molto costosi. Per i terrestri sono cifre difficili da capire, come quando si parla del debito pubblico o delle manovre finanziarie, quando gli zeri diventano talmente tanti […]

[Continue reading…]

Il tagliator tagliato

Carlo Cottarelli

Non era certo mia intenzione ma pare proprio che il mio post di due giorni fa abbia portato una certa sfiga. Ma non a Cottarelli, agli Italiani! Non ho certo le competenze per giudicare la questione ma ho la sensazione che quest’uomo sia in gamba, ha ricevuto l’incarico di individuare spese tagliabili nell’oceano dei conti […]

[Continue reading…]

I soldi dello stato

I questo periodo tutti sembrano preoccupati per i conti dello stato. Tutti dicono che lo stato non ha abbastanza soldi per fare questo o per fare quello, non sono d’accordo. Secondo me lo stato ha troppi soldi, troppissimi. Lo stato dovrebbe occuparsi di pochissime cose: Sanità, Sicurezza, Istruzione e Giustizia. E sarebbe un compito già […]

[Continue reading…]

Incassa tangenti per lo stato…

Ho appena finito di leggere un articolo piuttosto interessante in cui un sedicente finanziarie rilascia una intervista e spiega come funzionano davvero i controlli che vengono effettuati alle imprese. Prima di andare a leggere l’articolo lasciatemi fare un paio di premesse: merita di essere letto anche se viene da un pulpito piuttosto discutibile ed è […]

[Continue reading…]