Il peso delle minoranze

MinoranzeL’Italia è il Paese bloccato dalle minoranze.

Ma non nel senso che le minoranze fanno il loro mestiere opponendosi alla maggioranza a colpi di idee e progetti migliori e alternativi. No, ci mancherebbe. Nel senso che le minoranze si rifiutano di accettare l’a,b,c del funzionamento democratico, e cioè che la maggioranza debba, a un certo punto, esercitare il suo diritto a decidere. Per le opposizioni questo è un atto di lesa maestà. Con l’aggiunta della solita tripletta: illiberale, autoritario, un golpe.

Tre storie di questi giorni ci dicono la stessa cosa. Il Senato, l’Alitalia e il Teatro dell’Opera di Roma. Non proprio tre cosette da poco, ma tre settori strategici: politica, lavoro, cultura. Il messaggio è il medesimo: meglio il fallimento piuttosto che cambiare.

9000 euro più della Merkel!

Angela_Merkel_Juli_2010_-_3zu4I sostenitori dei diritti acquisiti e inviolabili si preparino a difendere l’indifendibile: il mitico Stella ci ricorda che i funzionari della Camera sono costosi. Non un po’ costosi, molto costosi. Per i terrestri sono cifre difficili da capire, come quando si parla del debito pubblico o delle manovre finanziarie, quando gli zeri diventano talmente tanti che sembra di avere a che fare con i fantastilioni di zio Paperone. Stella, dicevo, ci dà un metro di paragone: questi funzionari costano allo Stato (cioè a noi) mediamente (mediamente!!!!) 9000 euro in più di quanto Angela Merkel costa alla Germania.

A loro difesa questi funzionari, tramite i loro funzionari, ricordano che sono arrivati a queste cifre vincendo dei concorsi e che hanno firmato un regolare contratto.

E ci mancherebbe altro!!! Non è certo questo il punto, se prendessero queste cifre in altro modo sarebbe semplicemente un furto e forse sarebbe più semplice da risolvere.

In linea di principio è ingiusto infatti, come sono ingiuste la morte, le malattie e la forza di gravità Temo sia necessario e improrogabile rivedere questi contratti, come succede nel privato, come succede nelle famiglie quando qualcuno perde il lavoro.

Il tagliator tagliato

Carlo Cottarelli

Non era certo mia intenzione ma pare proprio che il mio post di due giorni fa abbia portato una certa sfiga. Ma non a Cottarelli, agli Italiani! Non ho certo le competenze per giudicare la questione ma ho la sensazione che quest’uomo sia in gamba, ha ricevuto l’incarico di individuare spese tagliabili nell’oceano dei conti […]

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I soldi dello stato

I questo periodo tutti sembrano preoccupati per i conti dello stato. Tutti dicono che lo stato non ha abbastanza soldi per fare questo o per fare quello, non sono d’accordo. Secondo me lo stato ha troppi soldi, troppissimi. Lo stato dovrebbe occuparsi di pochissime cose: Sanità, Sicurezza, Istruzione e Giustizia. E sarebbe un compito già […]

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Incassa tangenti per lo stato…

Ho appena finito di leggere un articolo piuttosto interessante in cui un sedicente finanziarie rilascia una intervista e spiega come funzionano davvero i controlli che vengono effettuati alle imprese. Prima di andare a leggere l’articolo lasciatemi fare un paio di premesse: merita di essere letto anche se viene da un pulpito piuttosto discutibile ed è […]

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10 passi avanti e 12 indietro

Che la burocrazia abbia raggiunto livelli intollerabili per una società civile dovrebbe essere sotto gli occhi tutti. Non credo che tutti siano consapevoli di quanto questo abbia un devastante impatto sulla vita di tutti (nessuno escluso) gli italiani credo sia molto meno chiaro, oggi sul corriere abbiamo trovato un interessante articolo che fa una sorta […]

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La tassa sui vulcani

Lo stato, nella sua infinita creatività, ha appena varato una nuova tassa: il senato ha approvato la Tassa sui Vulcani, 5 euro. Il sindaco di Lipari, esultando, spiega: Non si tratta di una nuova imposta o di un inutile balzello. Sin dallo scorso anno esisteva già per l’accesso ai vulcani l’opportunità di istituire un ticket […]

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Il commercialista sbaglia? Paga il contribuente

La sentenza della Cassazione n. 27712 dell’11.12.2013 è veramente strepitosa, in un colpo solo ha fatto fuori alcuni dei pochi punti fermi che credevo di avere in questo burocratico paese. La vicenda riguarda un caso tra un commercialista e il suo cliente. Il primo ha commesso un errore nella preparazione della dichiarazione dei redditi del […]

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Complicatori e semplificatori

Un bell’articolo di oggi su corriere.it racconta della finta guerra che si combattono due nemici-amici, colui che semplifica e colui che complica. Il contenuto dell’articolo è piuttosto interessante non tanto nella sua prima parte (in cui si commenta una richiesta dell’INPS che rivuole un centesimo di euro da un pensionato, indebitamente percepito), è molto più […]

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Come difendersi dallo stato

L’uso della lettera minuscola non è casuale: quello italiano è uno stato con la minuscola e che le cose abbiano ormai oltrepassato il punto di non ritorno si capisce da tante, piccole cose. Ad esempio il Corriere della Sera pubblica oggi un breve articolo con istruzioni per difendersi dalla temuta lettera legata al redditometro. A […]

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